Storia del Tabacco

Se devi fumare sigari, procurati un vero humidor

"Se devi fumare sigari, procurati un vero humidor"

(Bill Clinton)

Quali sono le origini del tabacco?

Dopo la scoperta dell’America, il tabacco è stato oggetto di interesse più di qualsiasi altro prodotto agricolo. La consuetudine del fumare precede la scoperta del Nuovo Mondo. Storici come Erodoto riferiscono che gli Sciiti, i Traci e i Babilonesi s’inebriavano con il fumo, ma nessuno specifica quali fossero le sostanze. Ad ogni modo è con la scoperta del Nuovo Mondo che il tabacco si è diffuso. Furono gli indigeni dell’isola di San Salvador a donare a Colombo la prima foglia.


I primi ad introdurre il tabacco in Europa sono stati gli Olandesi. Il monaco Andrè Thevet, è famoso per avere portato i semi in Francia, perché rimase colpito dalle tante proprietà attribuite. 

Tabacco detto… Petun

 

Petun, questo è il nome dato dagli indigeni al tabacco. In Europa assume la definizione scientifica di tabacco, traendo origine dal nome di Jean Nicot, ambasciatore di Francia a Lisbona. Egli fece giungere (1559) alla sua regina Caterina De’ Medici, sofferente di emicrania, i semi di tabacco affinchè li facesse coltivare.  Da qui, il nome di erba della regina, caterinaria medicea, erba del gran priore.

Il tabacco fa parte delle piante delle Solanacee, ricchissime di generi, infatti, annoveriamo nella categoria i peperoni, le patate, le melanzane, i pomodori, tutti generi provenienti per lo più dal Centro-Sud America.

 

Quante tipologie di tabacco esistono?

Diverse le tipologie di tabacco sia per provenienza che per gusto. Il contesto diversifica i tabacchi fra loro.

Il Kentuchy e tutti gli altri tabacchi da fumo appartengono al genere Nicotiana, sottogenere tabacum; esistono altri sottogeneri il Nicotiana rustica e il Nicotiana petunioides.
Nell’ambito del Nicotiana sono state individuate 65 specie (6 di tabacum, 9 rustica e 50 petunioides).
Il genere Nicotiana appartiene al Nuovo Mondo.

Nel sottogenere Nicotiana tabacum sono state, a fine ‘800 e ‘900, ipotizzate 4 forme ancestrali (brasiliensis, havanensis, purpurea e virginica). In base a questa divisione il Kentucky è prevalentemente virginico, i tabacchi cubani hanno sangue di havenisis e quelli brasiliani di brasiliensis.

I nostri Estimatori

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    9/26/2017
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